SportPills vol.2: la settimana sportiva raccontata in pillole

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Un turno di Serie A decisivo

Si parte sabato col botto in questo racconto in pillole della settimana: giocano tre delle prime cinque squadre in classifica. La Roma batte il Chievo per 4-1 segnando gli ultimi due gol e subendone uno dopo essere rimasta in 10 per via di un’espulsione abbastanza ingenua di Juan Jesus che causa un calcio di rigore poi parato dallo straordinario Allison. Roma saldamente al terzo posto insieme a una Lazio che vince nel posticipo all’Olimpico di Torino per 0-1 con il gol di S. Milinkovic-Savic, fratello dell’omonimo secondo portiere proprio della squadra allenata da Mazzarri. Una Lazio che dimostra ancora una volta di saper segnare in ogni campo, la differenza è che questa volta non subisce nemmeno gol. La nota negativissima della serata è l’infortunio di Immobile di cui si aspettano ancora gli esami strumentali. Il talento napoletano pare finisca qui la stagione per uno stiramento. Sono veramente poche le speranze per i biancocelesti di averlo nello sprint decisivo per la Champions League, soprattutto per la partita mozzafiato dell’ultima giornata all’Olimpico di Roma: Lazio-Inter. Match che potrebbe risultare decisivo per l’approdo nella massima competizione europea. La squadra di Simone Inzaghi si appaia alla Roma a +4 sull’Inter. Proprio i nerazzurri si staccano dalla zona Champions per via della sconfitta contro la Juventus, dovranno sperare non in uno, ma in due risultati negativi di una delle due romane per raggiungere l’obiettivo. A questo punto lo scontro diretto contro i biancocelesti è meglio per l’Inter che ci sia, anche se in caso si arrivasse con questa situazione di classifica anche una vittoria della squadra allenata da Spalletti potrebbe non bastare.

Il match delle 20.45 di sabato sera perso dai nerazzurri è stato molto intenso e ricco di polemiche per l’arbitraggio, senza dubbio si è assistito alla partita più spettacolare del Campionato con un Derby d’Italia che ci ha regalato grandissime emozioni. Il VAR è stato protagonista di numerosi episodi. Su questa partita se ne sono dette tante e le interpretazioni sono numerosissime e sembrano non finire mai. È da sottolineare un cuore grandissimo dell’Inter che ha giocato quasi tutta la partita in dieci e una forza psicologica spaventosa della Juventus che riesce a portare a casa i tre punti dopo una partita non disputata al meglio e quando ormai ogni speranza sembrava perduta. Si è creata una situazione molto spiacevole per via di uno scambio di battute tra Allegri e Tagliavento nella mixed zone nel post-partita, su cui la FIGC ha già dichiarato che aprirà un’inchiesta.

Se questa partita aveva già messo un punto esclamativo importante per la lotta Scudetto, ci hanno pensato i viola in Fiorentina-Napoli, domenica alle 18, a porre quasi la parola fine al Campionato. Koulibaly che aveva fatto vincere i partenopei allo Stadium la scorsa settimana, compie un’ingenuità facendosi buttare fuori a inizio partita. Il VAR è intervenuto dato che dall’arbitro Mazzoleni era inizialmente stato concesso rigore e ammonizione al calciatore senegalese. Con l’intervento dell’arbitro davanti agli schermi la decisione è appunto stata cambiata ed è stata concessa punizione dal limite con conseguente esplusione di Kalidou Koulibaly, con il nuovo regolamento che è stato applicato alla perfezione. Il Napoli va così a -4 dalla Juve capolista e da la possibilità ai bianconeri anche di poter perdere a Roma contro i giallorossi e rimanere lo stesso in testa alla classifica dati i due appuntamenti allo Stadium, in casa, non proibitivi, contro Bologna e Verona. El Cholito Simeone sembra regalare con una tripletta lo scudetto alla Juve come fece il padre nel famoso pomeriggio del 5 maggio.

Parlando in pillole delle altre partite il Crotone vince 4-1 contro il Sassuolo e si stacca leggermente dalla zona retrocessione con la Spal che trionfa per 1-3 sul campo del Verona spedendo praticamente in Serie B la squadra di Pecchia. L’Udinese, dopo il cambio di allenatore in settimana, torna a fare punti ma pareggia 3-3 contro un Benevento già retrocesso. Il Cagliari affonda a Genova contro la Sampdoria ed è a +2 dalla zona a rischio. Il calendario non sorride ai sardi che dovranno fare un grandissimo sforzo per mantenere la categoria. Entusiasmante la lotta per l’Europa League –in cui entreranno la quinta, la sesta e la settima del campionato- con l’Atalanta che vince contro il Genoa rimanendo a +1 su un Milan che torna alla vittoria dopo 40 giorni per 1-2 al Dall’Ara. Samp e Fiorentina grazie alle rispettive vittorie sono appaiate a 54 punti, tre lunghezze sotto i rossoneri.

La classifica ci regala così un campionato avvincente per i posti in Champions ed Europa League, ma soprattutto per la lotta salvezza che vede coinvolte attualmente cinque squadre, salvo clamorose sorprese, di cui solo una retrocederà.

Roma-Liverpool in Champions

Salah domina la partita nonostante gli ex-compagni lo conoscano bene. Il passaggio al 4-3-3 dà la svota alla Roma che acciuffa un 5-2 finale. Ora i giallorossi possono crederci per il ritorno, anche se ripetere l’impresa fatta contro il Barcellona sarà molto dura. La cosa più difficile è non prendere gol nel ritorno di mercoledì contro i Reds indemoniati sotto porta.

 

Un Vettel sprecone

Una gara in cui succede di tutto: le Red Bull che si sbattono fuori a vicenda, la ruota bucata di Bottas leader della gara, ma soprattutto Vettel, che in seconda posizione, spreca la possibilità di poter vincere il gran premio con un sorpasso sbagliato sul finlandese della Mercedes. Hamilton vince, non si sa come, e si porta in classifica generale primo a +4 sul ferrarista tedesco.

Nba: ora si entra nel vivo

Ieri sera si è chiuso il primo turno dei Playoff Nba, otto delle 16 squadre hanno concluso la loro stagione. Per alcune il verdetto del campo potrebbe innescare un’estate molto turbolenta – Oklahoma City e Portland su tutte – per altre invece quest’estate potrebbe essere quella decisiva per fare il salto di qualità oppure dover smantellare tutto, come nel caso di Miami, Minnesota e Milwaukee. Ma gli occhi della Lega, e di tutto il mondo cestistico, ieri sera erano tutti per la Gara 7 tra Indiana e Cleveland. King James è riuscito a trascinare i suoi compagni al secondo turno con una prestazione da 45 punti e la sensazione di onnipotenza ogni volta che aveva la palla. Un grande applauso a questi Pacers, grande rivelazione della stagione che escono dai Playoff con la consapevolezza di poter ambire a qualcosa di più il prossimo anno.

SportNext: cosa vedere questa settimana

Senza dubbio l’appuntamento della settimana è il ritorno Roma-Liverpool in Italia, a Roma, all’Olimpico. Bisogna crederci sempre e i ragazzi di Mister Eusebio Di Francesco lo faranno sicuramente e cercheranno di ribaltare il pesante parziale di 5-2 negli ultimi 90 minuti. Tutta l’Italia tiferà Roma. L’impresa si può realizzare.

Sul fronte cestistico, la serie Boston Philadelphia rischia di regalare grandi partite se siete amanti delle difese fisiche e più dominanti rispetto all’attacco. Una delle rivalità più storiche di tutta la Nba, due palazzetti tra i più caldi d’America, due tra i migliori 5 coach a sfidarsi per la prima volta e la possibilità di andare alle Finali di Conference. Preparate il caffè e le sveglie alle due di notte.

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